VENEZUELA. Addio ai giocattoli, addio al Natale

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L’economia del Venezuela è in aumento a tassi di inflazione più elevati e consuma costantemente le tasche dei venezuelani che lottano per sopravvivere, cercando di coprire i loro bisogni di base.

I prezzi degli oggetti che compongono il “paniere alimentare di base” sono diventati sinonimo di lusso e il loro acquisto significa consumare quasi tutti i buoni mensile alimentari solo per mangiare decentemente, o per comprare un giocattolo ai figli piccoli, riporta El Diario de Caracas.

I giocattoli hanno prezzi esorbitanti, un dono per i bambini è diventato un lusso, perché una bambola semplice costa più di un milione di bolivar. Per molte famiglie significa dire addio ai regali di Natale.  L’inflazione infatti costringe i genitori a dare priorità all’acquisto di cibo prima dei regali di Natale; fino ad ora un modo per soddisfare i più piccoli sono i giochi educativi più economici degli altri. 

Le vendite di giocattoli nei centri commerciali offrono solo imitazioni di Barbie, a 70 mila bolivar o figure dei supereroi di 20 centimetri a 250 mila.

I rivenditori di giocattoli dichiarano che le aspettative per il Natale sono molto basse, tanto che molti si sono trasformati in rivendite di altro genere.

Nelle tavole sta scomparendo anche il formaggio grattugiato, bene tra i più consumati nel paese. Attualmente, a causa dell’inflazione, il consumo di questo alimento è stato ridotto, dal momento che il suo prezzo ha un aumento oramai settimanale.

Il giornale venezuelano fa degli esempi: il formaggio di Santa Barbara è passato da 58 mila bolivar a 68 mila; il Meridiano oscillava tra i 42 e i 49 mila bolivar; il Coreano da 32 mila a 38 mila bolivar al chilo.

Non esisterebbe per i rivenditori una spiegazione logica per questo aumento sproporzionato.

Stessa sorte tocca ai formaggi stagionati: questi prodotti hanno subìto un aumento di prezzo superiore al 100%: oscillano tra i 140 e i 190 mila bolivar; mentre le uova  vengono vendute a 55.000 bolivar al cartone.

L’uovo era il prodotto più consumato per il venezuelano medio perché sostituiva la carne in quanto più economico, ma il suo aumento costante le ha già rese un’opzione non più redditizia. Ora la gente acquista le singole uova con un prezzo che va dai 2000 ai 2500 bolivar.

Maddalena Ingroia