UZBEKISTAN. Tashkent punta su FTZ più efficaci

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Il Presidente dell’Uzbekistan Shavkat Mirziyoyev (nella foto) ha tenuto una riunione dedicata all’analisi dell’efficienza del lavoro sullo sviluppo delle zone economiche libere e piccole zone industriali del paese. Attualmente nel paese operano quattordici zone franche.  Sul territorio delle zone franche di “Navoi”, “Angren”, “Djizak”, “Urgut”, “Gizhduvan”, “Kokand” e “Khazarasp” sono stati realizzati 62 progetti per un valore complessivo di 486 milioni di dollari statunitensi, creando più di 4600 posti di lavoro. 

L’incontro ha evidenziato lo stato di lavoro insoddisfacente sulla creazione di nuove zone franche e sul miglioramento dell’efficacia delle zone economiche libere esistenti, la necessità di semplificare le procedure organizzative, aumentando così l’attrazione degli investitori e degli imprenditori, riporta Ut.uz .

Il Fondo di ricostruzione e sviluppo dell’Uzbekistan ha aperto una linea di credito in valuta estera di 100 milioni di dollari statunitensi al fine di accelerare l’attuazione di progetti d’investimento nelle zone franche e l’acquisto delle attrezzature ad alta tecnologia importate.

Si lavora nel frattempo sullo sviluppo delle sette nuove zone economiche libere specializzate in prodotti farmaceutici: “Nukusfarm”, “Zominfarm”, “Kosonsoyfarm”, “Syrdaryafarm”, “Boysunfarm”, “Bustonlikfarm” e “Parkentfarm.”

Lo stato promuove attivamente la creazione di nuove imprese sul territorio delle piccole zone industriali, che hanno raggiunto il numero di 96 unità.

Sul territorio delle piccole zone industriali sono stati realizzati 1021 progetti per un valore complessivo di 535 miliardi di sum.  Con il coinvolgimento delle nuove imprese, sono stati creati oltre 9600 nuovi posti di lavoro. Nell’ambito dei progetti, si producono  i prodotti richiesti non solo sul mercato nazionale, ma anche sul mercato estero: dall’industria leggera, chimica e alimentare, dall’ingegneria elettrica, materiali da costruzione moderni, arredamento e altri prodotti. Inoltre, con l’attuazione di 248 progetti si prevede di creare 11.000 nuovi posti di lavoro.

Durante la riunione un’attenzione particolare è stata riservata al ruolo delle piccole zone industriali nell’attrazione degli investimenti, nell’organizzazione di nuovi posti di lavoro per migliorare il benessere della popolazione.

Il presidente Mirziyoyev ha incaricato di sviluppare una serie di misure per eliminare le carenze ancora esistenti nelle zone libere economiche e nelle piccole zone industriali, creando più opportunità per gli investitori e gli imprenditori.

Redazione