Uzbekistan regolamenta i servizi finanziari

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UZBEKISTAN – Tashkent. 27/8/13. Continua il vento di riforme in Uzbekistan. Oggi è arrivata la  notizia che il Consiglio dei Ministri, il 20 agosto, ha approvato la Risoluzione “sulle misure per il miglioramento della normativa antimonopolistica dei prodotti e del mercato finanziario” provvedimento numero 230.

Il Consiglio ha approvato il regolamento relativo alla procedura per la determinazione del monopolio dei prezzi con un calmiere sia verso il basso che verso l’altro in materia di servizi finanziari.

Secondo la legge un servizio finanziario è un servizio fornito da banche e altri finanziatori, assicuratori e altre istituzioni finanziarie, così come i servizi di compravendita dei titoli partecipanti al mercato finanziario sia il collocamento di fondi.

Pertanto, in conformità del Regolamento approvato, la definizione dei prezzi in regime di monopolio troppo elevati o troppo bassi verranno controllati dall’autorità garante per la concorrenza e quindi vigilata dalla Repubblica dell’Uzbekistan.

Il controllo avverrà sui tutti i servizi in materia finanziaria forniti da privati. In altre parole la scure dalla cosa pubblica scenderà su quegli operatori sospetti in quanto fuori mercato. Il range sia verso l’alto sia verso il basso è del 10% rispetto alla valutazione del mercato. Secondo L’Uzbekistan in questo modo si vanno a eliminare quei soggetti che non alimentano la concorrenza del mercato ma al contrario la affossano. 

Ogni qualvolta che l’Autorità concorrente per il mercato ravviserà degli spostamenti “anomali di offerta di servizi finanziari” al rialzo o al ribasso interverrà e deciderà di volta in volta come sanzionare.