UZBEKISTAN. Liberalizzati tassi di cambio

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Tashkent liberalizza il mercato dei cambi. Il 5 settembre 2017 è stato adottato il D.P.R. “Sulle misure urgenti per liberalizzare la politica dei tassi di cambio”, finalizzato principalmente alla riforma radicale del sistema attuale di regolamento valutario, alla liberalizzazione della politica dei tassi di cambio, alla creazione di condizioni di parità per l’attività economica estera di tutte le imprese.

Diversi problemi e le carenze che hanno frenato la crescita del potenziale d’esportazione del paese, il miglioramento del contesto imprenditoriale e degli investimenti, gli investimenti stranieri hanno determinato l’adozione del decreto del Presidente della Repubblica dell’Uzbekistan.

Il decreto garantisce l’acquisto e la vendita di valuta estera da parte di persone giuridiche e fisiche presso le banche per eseguire delle transazioni internazionali attuali senza limitazioni.

La vendita obbligatoria dei proventi in valuta estera dalle esportazioni di merci (lavori, servizi) è stata completamente abolita per tutte le imprese esportatrici indipendentemente dalle loro forme di proprietà e dai prodotti esportati.

La partecipazione della Banca Centrale al commercio interbancario sarà minimizzata al fine di creare le condizioni di mercato per la formazione del tasso di cambio.

Il 5 settembre la moneta nazionale (soum uzbeko) ha subito una svalutazione di 3889.65 UZS rispetto al dollaro statunitense (da 8100 a 4210,35 soums). La Banca Centrale dell’Uzbekistan ha stabilito nuovi tassi di cambio per soum uzbeko, che entreranno in vigore dal 12 settembre. Il tasso del dollaro statunitense è diminuito rispetto alla settimana precedente di 7,87 soum fino a 8092,13 soums per 1 dollaro. L’euro è aumentato di 73.17 soum, arrivando a 9.718.65 soums per 1 euro, il rublo russo è aumentato di 1.30 soums fino a 141.21 soums per 1 rublo. Come spiega CBU: i tassi di cambio rappresentano il valore medio dei tassi registrati nelle operazioni quotidiane interbancarie della settimana precedente della Currency Exchange repubblicana dell’Uzbekistan.

La riforma della politica monetaria è vista come un primo passo essenziale verso l’attuazione della Strategia di azione per l’ulteriore sviluppo della Repubblica dell’Uzbekistan negli anni 2017-2021, e il successo delle riforme è in gran parte determinato dalla efficacia del coordinamento in segmenti della politica economica: monetarie, fiscali e di altri.

Si prevede che tutti i pagamenti per i beni e i servizi, la riscossione dei dazi statali, l’istituzione del prezzo delle merci (servizi) saranno effettuati solo nella moneta nazionale.

Va notato che come fase iniziale del sostegno statale, sono già stati immessi i fondi per 655 milioni di dollari nelle capitali autorizzate di banche statali. È stato introdotto un meccanismo per fornire prestiti di rifinanziamento alle banche per mantenere la liquidità.

Formazione del mercato valutario nel paese, che opera esclusivamente seguendo dei meccanismi di mercato determina il libero accesso delle banche al commercio della Borsa per comprare e vendere valuta estera al fine di soddisfare le esigenze dei clienti (persone giuridiche e fisiche, tra cui imprenditori individuali), la possibilità di tutti i clienti di gestire propria moneta senza restrizioni, in conformità alle attuali procedure e alle norme tecniche per l’acquisto di valuta estera.

Redazione