Nuova centrale termica a Tashkent

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UZEBKISTAN – Tashkent 01/03/2015. Il consorzio internazionale composto dalla slovacca Synecta, dalla canadese Istroenergo Group, la canadese Snc-Lavalin e Republic Export Ckd completeranno l’attuazione del progetto di ammodernamento della centrale termica di Tashkent entro la fine 2015.

Lo ha annunciato la Uzbekenergo il 25 febbraio.

Il costo del progetto è di 511,9 milioni di dollari. Il progetto decennale di ammodernamento della centrale termica di Tashkent prevede la realizzazione di una nuova unità di alimentazione con un impianto a ciclo combinato di 370 megawatt. La Banca del Giappone per la cooperazione internazionale (Jbic), Uzbekenergo e il ministero delle Finanze dell’Uzbekistan hanno firmato il finanziamento a maggio 2002 sulla ripartizione dei 24.955 miliardi di yen giapponesi per l’attuazione del progetto Esta. Uzbekenergo aveva firmato un contratto con un consorzio slovacco-canadese sulla attuazione del progetto nel 2009, sospeso nel 2010. La parte uzbeka ha dichiarato che i membri del consorzio non avevano rispettato una serie di termini tecnici e finanziari. Uzbekenergo ha poi firmato un ulteriore accordo con il general contractor, il consorzio internazionale summenzionato, alla fine del 2011; in un secondo momento la ceca Ckd Export ha aderito al progetto. La costruzione della centrale a ciclo combinato è iniziata nel 2012. La statunitense General Electric è il principale fornitore di attrezzature per la costruzione della centrale. Il progetto è finanziato con prestiti della China Development Bank per 220 milioni di dollari, il Fondo per la ricostruzione e lo sviluppo dell’Uzbekistan per 76,2 milioni di dollari, Synecta per 68,9 milioni dollari, da Uzpromstroybank per 26,9 milioni di dollari, da Japan International Cooperaration Agency per 2000 mila dollari e fondi propri di Uzbekenergo per 117 milioni e 700mila dollari.