USA. Washington dispiegherà missili nucleari in Asia 

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Washington vuole dispiegare rapidamente nuovi missili intermedi in Asia, per contrastare l’ascesa della Cina nella regione, ha detto lo scorso 3 agosto il nuovo segretario alla Difesa degli Stati Uniti Mark Esper. «Sì, mi piacerebbe», ha detto Esper rispondendo alla domanda se gli Stati Uniti stavano pensando di dispiegare nuove armi convenzionali a medio raggio in Asia, ora che Washington non è più vincolata dal trattato sulle forze nucleari a medio raggio, Inf.

«Vorremmo dispiegare una capacità prima piuttosto che dopo», ha detto Esper in volo per Sydney all’inizio di una settimana di incontri in Asia. «Preferirei mesi…. Ma queste cose tendono a richiedere più tempo di quanto ci si aspettasse», riporta Asharq al Aswat.

Il nuovo capo del Pentagono non ha specificato dove gli Stati Uniti intendevano dispiegare queste armi. «Non vorrei speculare perché quelle cose dipendono dai piani, sono quelle cose di cui discuti sempre con i tuoi alleati», ha detto Esper. Washington si è ritirato dal trattato Inf il 2 agosto dopo aver accusato la Russia di averlo violato per anni.

Ma la cosa era stata annunciata da mesi in mezzo al peggioramento dei legami tra la Russia e gli Stati Uniti. Washington è ora libera di competere con la Cina, il cui arsenale è in gran parte costituito da armi vietate dal trattato Inf, di cui Pechino non è mai stata firmataria.

Esper ha detto che la Cina non dovrebbe essere sorpresa dai piani degli Stati Uniti: «Non dovrebbe essere una sorpresa, perché ne stiamo parlando da tempo (…) E voglio dire che l’80% del loro arsenale è costituito da sistemi di gamma Inf. In modo che non dovrebbe sorprendere che vorremmo avere una capacità simile», ha detto.

Esper, che è stato confermato come capo del Pentagono il 23 luglio, non ha descritto in dettaglio le possibili sedi di dislocamento in Asia, dicendo che dipenderà dalle discussioni con gli alleati e da altri fattori. Ha minimizzato qualsiasi reazione da parte della Cina; ha sottolineato che a causa delle grandi distanze all’interno della regione indopacifica, lo sviluppo statunitense di efficaci armi di precisione a distanza intermedia è importante.

Esper è andato a Sydney per la riunione annuale dei ministri della Difesa e degli Esteri degli Stati Uniti e dell’Australia. Parteciperà anche Mike Pompeo. Il viaggio di una settimana di Esper lo porterà anche in Nuova Zelanda, Giappone, Corea del Sud e Mongolia.

Luigi Medici