USA. Toys “R” Us si protegge dai debiti negli States

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Toys “R” Us, il principale rivenditore al dettaglio e leader mondiale dedicato a giocattoli e prodotti per bambini, ha presentato istanza per la protezione dal fallimento a causa di un forte carico di debiti e la forte concorrenza da parte dei rivenditori online.

Toys “R” Us intende utilizzare questi procedimenti giudiziari per ristrutturare il suo debito in essere e creare una struttura di capitale sostenibile che le consenta di investire in una crescita a lungo termine e alimentare le sue aspirazioni di far giocare i bambini ovunque e di essere il migliore amico dei genitori, riporta Xinhua. «È l’alba di una nuova era a Toys’ R’ Us, dove ci aspettiamo che i vincoli finanziari che ci hanno frenato saranno affrontati in modo duraturo ed efficace», ha dichiarato Dave Brandon, Presidente e Amministratore Delegato, in un comunicato.

Gli analisti economici hanno detto che gli acquirenti si sono spostati nell’acquisto online nel corso degli anni, così come hanno scelto la consegna a domicilio, mentre i discount come Wal-Mart e Target hanno conquistato ampie quote di mercato.

Il retailer ha circa cinque miliardi di dollari di debito a lungo termine sul suo bilancio. La ristrutturazione di tale debito darebbe a Toys “R” Us la flessibilità finanziaria necessaria per investire e rafforzare la sua posizione competitiva in un mercato al dettaglio sempre più impegnativo e in rapida evoluzione a livello mondiale. La società ha ricevuto un impegno per oltre tre miliardi di dollari in finanziamenti debitori proprietari da vari finanziatori, tra cui un sindacato di banche guidato da JP Morgan e alcuni dei finanziatori già presenti nella Società.

Toys “R” Us ha detto che si impegna  a collaborare con i suoi fornitori per garantire che i livelli delle scorte siano mantenuti e che i prodotti continuino ad essere consegnati in modo tempestivo.

«Siamo certi che questi siano i passi giusti per garantire che i marchi di Toys’ R’ Us e Babies’ R’ Us vivano per molte generazioni», ha poi aggiunto Brandon.

Toys” R” Us ha 1.600 negozi Toys “R” Us e Babies “R” Us in tutto il mondo, che continuano a funzionare come al solito. Le operazioni della società al di fuori degli Stati Uniti e del Canada non fanno parte dei procedimenti di protezione debitoria.

Maddalena Ingroia