USA. Tillerson: “Battere DAESH è la priorità”

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di Antonio Albanese STATI UNITI D’AMERICA – Washington 14/01/2017. L’Afghanistan richiede attenzione nella lotta contro lo Stato islamico. Si è così espresso il Segretario di Stato in pectore, Rex Tillerson, secondo cui la lotta contro Daesh è una delle principali priorità per il presidente entrante.

Come riporta Pajhwook, «Il passo più urgente nel contrastare l’Islam radicale è sconfiggere Isis. Il Medio Oriente e le regioni circostanti pongono molte sfide che richiedono la nostra attenzione, tra cui la Siria, l’Iraq e l’Afghanistan», ha detto Tillerson davanti ai membri del Comitato Relazioni Estere del Senato durante la sua audizione di conferma, Tillerson ha detto che c’erano priorità concorrenti nella regione che devono essere affrontate.

«Ma non dobbiamo distrarci dalla nostra massima missione di sconfiggere Isis. Perché quando tutto è una priorità, niente è una priorità. Sconfiggere Isis deve essere la nostra priorità assoluta in Medio Oriente», ha sottolineato. Eliminare il gruppo sarebbe il primo passo per distruggere le capacità di altri gruppi e individui intenti ad attaccare gli Stati Uniti e gli alleati, ha aggiunto il segretario designato.
«La scomparsa di Isis consentirebbe anche di aumentare la nostra attenzione su altri agenti dell’Islam radicale come Al-Qaeda, i Fratelli musulmani e alcuni elementi in Iran», ha continuato.

La sconfitta non può essere solo sul campo di battaglia, ha poi riconosciuto, dicendo che gli Stati Uniti devono vincere la guerra delle idee: «Se confermato, farò in modo che il Dipartimento di Stato faccia la sua parte nel sostenere i musulmani che rifiutano l’Islam radicale in tutte le sue forme».