Veterani SOF USA a difesa dei rinoceronti

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SUDAFRICA – Pretoria 23/06/2016. Un gruppo di riservisti militari statunitensi addestreranno ranger e privati per la difesa della fauna selvatica nelle riserve in Sud Africa, dove i bracconieri di rinoceronte sono attivi.

Il gruppo di riservisti è il Vetpaw, acronimo di Veterans Empowered to Protect African Wildlife; secondo quanto riportato dalla rivista militare degli Stati Uniti, Stars and Stripes, «il Vetpaw ha precedentemente operato in Tanzania, ma gli è stato ordinato di lasciare il paese, a causa anche di un video in cui un membro ha parlato di uccidere i bracconieri». Dopo l’espulsione il Vetpaw ha cercato di ricrearsi una immagine più consona allo scopo sociale: il gruppo ha come obiettivo l’impiego professionale dei veterani Usa e in cambio questo personale altamente specializzato aiuta le autorità locali nella conservazione della fauna selvatica africana, alcune specie sono ritenute in pericolo dall’International Union of Conservation Organisation (Iucn). La maggioranza dei membri Vetpaw sono stati operativi in Afghanistan e in Iraq. I vertici della Vetpaw hanno già trascorso un mese in Sud Africa per valutare le esigenze di sicurezza in più “parchi”; il gruppo ha in programma di offrire formazione, che vada dall’addestramento delle armi al soccorso medico, alle manovre più da campo. Molti proprietari di parchi privati sono disperati, riporta Defence Web, perché privi di tutela statale. All’inizio di giugno, il ministro sudafricano per gli affari ambientali Edna Molewa ha incontrato i vertici della Private Rhino Owners Association (Proa) per discutere della conservazione del rinoceronte in Sud Africa. Il Proa ha denunciato gli effetti negativi del bracconaggio sui rinoceronte sopratutto nelle riserve private che ospitano più di un terzo della popolazione di rinoceronti del Sud Africa. Poco tempo fa i bracconieri hanno ucciso un ranger in una riserva privata a Bel-Bela prima di uccidere un rinoceronte per avere il suo corno; mentre nel Kruger National Park due guardaparco sono stati arrestati perché sospettati di coinvolgimento in attività bracconaggio.