USA: più petrolio da scisto sul mercato

19

ARABIA SAUDITA – Riad. 20/01/14. Positivo il dato che gli USA hanno intenzione di aumentare la produzione di olio scisto, perché questo stabilizza il mercato del petrolio.

A dirlo è stato il ministro del petrolio saudita, Ali al-Naimi: «L’Arabia Saudita accoglie con favore l’aumento della produzione di olio di scisto americano, per il suo contributo alla stabilità del prezzo del greggio». Ha dichairato al-Naimi, dopo l’incontro con il Segretario dell’Energia degli Stati Uniti, Ernest Moniz a Riad, ieri. Il ministro statunitense avrebbe infatti confermato che gli USA aumenteranno la produzione di scisti bituminosi vista la richiesta che c’è sul mercato, aggiungendo che l’Italia accoglie con favore questa nuova fonte di approvvigionamento di energia, che contribuisce a soddisfare la crescente domanda globale energia contribuisce anche alla stabilità del mercato petrolifero. L’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio “OPEC”, ha detto nel suo rapporto annuale lo scorso novembre, che l’organizzazione si trova ad affrontare contrazione della quota di mercato nel corso dei prossimi cinque anni, che promuove boom dell’energia di forniture di scisto. Ma secondo i funzionari sauditi il settore petrolifero, non ha motivo di preoccuparsi per l’aumento dell’aumento della vendita di scisto, perché il costo di produzione di olio di scisto rimane molto superiore al costo di produzione di greggio del Medio Oriente. L’aumento della produzione di olio di scisto in Nord America è positivo perché farà scendere la volatilità dei prezzi del petrolio e ha contribuito alla conservazione del Brent nel range di 100 a 110 dollari al barile nel corso degli ultimi 12 mesi.