Cala l’occupazione petrolifera negli Usa

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STATI UNITI D’AMERICA – Austin 01/04/2016. L’industria petrolifera texana ha cancellato altri 1.200 posti di lavoro nelle ultime settimane, poiché il prezzo di un barile di petrolio rimane al di sotto dei 40 dollari.

Secondo i dati della Texas Workforce Commission, dall’inizio del calo dei prezzi iniziato a giugno del 2014, l’industria petrolifera ha perso quasi 65mila posti di lavoro diretti in Texas.
L’ultimo calo dell’occupazione comprende circa 500 posti di lavoro persi da Bp, 600 al Trinity Rail nella zona di trasporto petrolifero, 60 ai Cudd Energy Services e 65 nei Rotary Drilling Tools, riporta il sito FuelFix.
La maggior parte dei licenziamenti sono avvenuti a Houston e nella sua area metropolitana, la capitale del petrolio degli Stati Uniti.
I tagli alla forza lavoro di Bp fanno parte di un piano per cancellare 4.000 posti di lavoro nel 2016 e altri 3.000 nel 2017: «I tagli vengono fatti per adattarsi ad un periodo prolungato di prezzi petroliferi bassi, e BP sta prendendo provvedimenti per ridurre i costi e competere in modo più efficiente», riporta FuelFix.