Aumenta l’export peruviano verso gli USA

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PERU’ – Lima 10/02/2016. Le esportazioni peruviane non tradizionali negli Stati Uniti sono cresciuto del 90% dopo la firma dell’accordo di libero scambio, sette anni fa, e sono pari a 2.985 milioni di dollari.

Ha fornito il dato il 9 febbraio il ministero del Commercio Estero e del Turismo, ripreso dal sito rpp.pe. Gli Stati Uniti sono il secondo partner commerciale del Perù, con uno scambio commerciale pari a 12.804 milioni di dollari, ha detto il ministro del Commercio Estero e del Turismo, Magali Silva nel corso di un incontro con il Segretario di Stato per Economia e Commercio degli Stati Uniti, S., Charles H. Rivkin. Silva e Rivkin hanno partecipato il 8 febbraio a Lima al “Relaciones Comerciales Perú-Estados Unidos: A siete años del TLC”, in cui hanno fatto il punto del settore e della politica di liberalizzazione del commercio intrapresa dal Perù negli ultimi anni. Gli Stati Uniti sono la destinazione principale per le esportazioni peruviane non tradizionali (28% del totale) e la seconda principale destinazione delle esportazioni totali peruviane (15%) dopo la Cina. L’accordo di libero scambio tra il Perù e gli Stati Uniti è stato firmato il 12 aprile 2006 ed è entrato in vigore il 1° febbraio 2009, dopo aver negoziato 21 capitoli in 13 turni tra il maggio 2004 e dicembre 2005. Silva ha detto che le esportazioni minerarie non metalliche, hanno avuto un incremento del 349%; il siderurgico del 240%; la chimica 175%, e l’agro 144%.