Washington sapeva il ruolo dell’ISI su Camp Chapman

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INDIA – Nuova Delhi 18/04/2016. Il Pakistan ha finanziato l’attacco avvenuto nel 2009 contro un campo di addestramento della Cia al confine con l’Afghanistan, in cui sono rimasti uccisi sette agenti e contractor statunitensi americani assieme a altre tre persone.

Secondo quanto riportato nei giorni scorsi da Times of India, la rivelazione viene fornita da un cablo declassificato del 2010 pubblicato dagli archivi della Sicurezza nazionale Usa, che afferma inequivocabilmente: «Alcuni finanziamenti per gli attacchi di Haqqani sono ancora forniti dalla Direzione Inter-Services Intelligence del Pakistan, compresi i 200mila dollari per l’attacco del 30 dicembre 2009, alla struttura della Cia a Camp Chapman».
L’attacco di Camp Chapman fu condotto da Khalil Abu-Mulal al-Balawi, medico e doppio agente giordano, che la Cia stava cercando di usare per infiltrare al-Qaeda in Pakistan nella sua caccia a Osama bin Laden e Ayman al Zawahiri. Invece, Balawi è stato usato dal gruppo Haqqani, un gruppo terrorista che lavora per l’agenzia di intelligence del Pakistan.
L’attacco suicida di Al-Balawi fece dieci vittime, ed è stato immortalato in una parte del film intitolato Zero Dark Thirty, di Kathryn Bigelow. La rivelazione mette in crisi i rapporti delicati tra le agenzie di intelligence e i governi di Washington e di Islamabad, oltre che a mettere in profondo imbarazzo l’amministrazione Obama e John Kerry.
La tempistica dell’attacco e la sequenza dei cablogrammi declassificati ​​dettagliano il ruolo dell’Isi nell’organizzare l’attacco e suggeriscono che l’amministrazione degli Stati Uniti abbia mentito all’elettorato americano sull’effettivo ruolo del Pakistan su cui sono piovuti aiuti per 7,5 miliardi di dollari dei contribuenti Usa proprio mentre pianificava e compiva simili attentati. La tempistica e la sconoscenza delle dinamiche di questo attacco alla base Cia si incrocia perfettamente con l’approvazione del Kerry-Lugar Bill. Si tratta della legge, primo firmatario il senatore John Kerry, che in seguito divenne segretario di Stato, che creò un partenariato rafforzato con Islamabad attraverso il Pakistan Act del 2009, consentendo l’erogazione di 1,5 miliardi di dollari nelle casse pakistane.
La legge è stata discussa al Congresso il 24 settembre 2009 e convertita in legge il 15 ottobre 2010. L’attacco contro la Cia, sponsorizzato dall’Isi a Camp Chapman si è verificato il 30 dicembre 2009. Il 6 febbraio 2010 è la data del cablo che dettagli ali ruolo del Pakistan, ergo Washington sapeva che l’Isi aveva progettato l’attacco alla Cia.
L’attacco di Camp Chapman è la seconda più grande perdita di uomini in un solo giorno nella storia della Cia, dopo gli attentati del 1983 presso l’ambasciata degli Stati Uniti a Beirut, in Libano, in cui rimasero uccisi otto agenti della Cia.
Anche se il cablo del 6 febbraio 2010, relativo all’attacco di Camp Chapman, non identifica per nome l’ufficiale Isi che ha fornito i 200mila dollari, altri cablo danno i nomi degli operativi Isi dimostrando il coinvolgimento dell’agenzia d’intelligence nel terrorismo.