Il cimitero dei migranti ignoti

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STATI UNTI D’AMERICA – Holtville 24/07/2016. In un cimitero nel deserto della Imperial Valley in California sono conservati i resti di centinaia di immigrati, morti nel loro tentativo di varcare il confine tra Messico e Usa, molti dei quali non sono mai stati identificati.

Nel cimitero di Terrace Park a Holtville, 30 chilometri a nord del confine messicano, su un ampio tratto di terra ci sono file di mattoni, alcuni decorati con un fiore o con una piccola croce di legno, sotto il quale si trovano i corpi di oltre 700 migranti irregolari, riporta Efe. Su ciascuno dei mattoni o croci ci sono messaggi scritti dagli attivisti della comunità immigrata locale. Il cimitero, per i curatori, riflette “la realtà delle migrazioni”, in particolare ora che è al centro del dibattito presidenziale l tema del costruire muri lungo il confine Stati Uniti-Messico. L’ufficio medico della contea di San Diego, che riceve i corpi non identificati di coloro che sono morti sulle rotte dell’immigrazione clandestina, ha lanciato una campagna rivolta alle famiglie di immigrati che sono scomparsi subito dopo aver attraversato il confine con gli Stati Uniti, nel tentativo di identificare i corpi con test del Dna. Il National Missing and Unidentified Persons System, Namus, ha registrato 2.321 persone non identificate in California, di cui quasi 500 di origine ispanica.