USA. Maxi sequestro di carne di maiale cinese. Guerra commerciale o terrore peste suina?

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Gli agenti federali statunitensi hanno sequestrato 454 tonnellate di carne di maiale, contrabbandata dalla Cina in un porto del New Jersey: l’accusa, secondo le autorità, sarebbe che ci potrebbe essere nella carne di suino il virus della peste suina africana (ASF) che ha devastato le mandrie di maiali del paese asiatico. Un’altra notizia che riguarda la Cina dagli USA, che assume, senza ancora conoscere l’esito degli esami da laboratorio, il sapore di guerra commerciale. 

L’azione delle autorità portuali, riporta Bloomberg, segna il più grande sequestro di prodotti agricoli negli Stati Uniti, secondo Anthony Bucci, specialista in affari pubblici presso la U.S. Customs and Border Protection. La carne di maiale è arrivata in più di 50 container nelle ultime settimane al porto di Newark, nascosta in contenitori di pasta di ramen e detersivo per il bucato, ha detto Bucci. «L’indagine è in corso» ha aggiunto Bucci, aggiungendo che l’agenzia doganale sta lavorando con il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti.

I timori per gli Stati Uniti sono molteplici, non tanto per una questione di salute pubblica, gli esseri umani non possono essere infettati, ma per il timore che i suini americani possano essere spazzati via dalla peste suina africana. Ovvero che succeda negli USA quanto è successo in Cina: la popolazione di suini più grande del mondo è crollata in poche settimane e gli allevatori hanno dovuto abbattere gli animali per il timore di ulteriori contagi. Il virus si contagia sia da animali vivi che morti, da abiti e attrezzature usate negli allevamenti. 

Gli Stati Uniti non hanno mai avuto la peste suina africana, e i funzionari stanno intensificando gli sforzi per tenere fuori la malattia. Qualsiasi segno di malattia potrebbe significare che gli acquirenti di carne di maiale inizino a vietare le esportazioni americane, in un momento in cui i produttori soffrono già le tariffe cinesi. I prodotti a base di carne, e anche alcuni alimenti per animali, possono essere portatori del virus, per il quale non esiste un vaccino.

I prezzi dei maiali scambiati a Chicago sono balzati sulla speculazione che l’abbattimento della mandria cinese costringerà la nazione ad importare più carne di maiale americana. Futures giugno è salito dell’11 per cento nella settimana conclusa Venerdì, un guadagno record per il contratto. Anche le quote dei produttori di carne sono aumentate.

Graziella Giangiulio