Via gli Usa dal Kirghizistan. Arrivano i russi

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KIRGHIZISTAN – Bishkek 25/02/2014. Dallo scacchiere centroasiatico vanno via le forze statunitensi e rientrano quelle russe, in vista della fine di Isaf nel 2014.

La base aerea russa di Kant, in Kirghizistan, sarà completamente gestita da personale professionista entro la fine del 2014, lo ha detto il Distretto Militare Centrale russo il 25 febbraio. «Non ci saranno soldati di leva nella base dopo il 2014», si legge in un comunicato. Secondo le fonti militari, il personale nella base Kant riceverà un aumento del 30 per cento di stipendio, 15 giorni di ferie supplementari e alloggi di servizio. Inoltre, ogni sei mesi di servizio a Kant verranno conteggiati come un anno a fini pensionistici.

La base aerea, che si trova circa 20 chilometri fuori dalla capitale Bishkek , è stata costituita nell’ottobre 2003 e opera in ambito Collective Security Treaty Organization.
La base ospita attualmente almeno otto Su- 25, jet da attacco al suolo e due elicotteri Mi-8, così come oltre 400 uomini di servizio, secondo l’esercito russo. La Russia dispiegherà altri quattro Su- 25s entro nel 2014 aveva preannunciato il ministero della Difesa moscovita agli inizi di gennaio 2014; Mosca e Bishkek hanno firmato un accordo a settembre del 2013 che prevede l’estensione dell’uso della base aerea di Kant e di altre strutture militari russe in Kirghizistan almeno fino al 2032, con possibili ulteriori estensioni quinquennali.

Il giorno precedente l’ultimo aereo cisterna statunitense, in sostegno delle operazioni militari afgane aveva lasciato la base aerea di Manas. L’accordo con gli Usa scade infatti a luglio 2014 e l’aeroporto di Manas, il più grande del paese, tornerà pienamente nella gestione del governo di Bishkek. La base aerea di Manas, nei pressi della capitale Bishkek, fu “affittato” tre mesi dopo il 9/11 alle forze Usa, per sostenere le forze della coalizione a guida Usa nell’invasione dell’Afghanistan. Almazbek Atambayev, presidente del Kirghizistan, annunciò che la repubblica dell’Asia centrale non avrebbe rinnovato l’accordo per estendere il contratto di locazione della struttura .

Manas è stata utilizzata sia come punto di transito per i soldati della Nato sia come base aerea per mezzi da combattimento e logistici che operavano in Afghanistan. Secondo i dati ufficiali Usa, gli aerei cisterna Usa hanno effettuato più di 33mila missioni da Manas, rifornendo oltre 135mila velivoli.

Gli aerei da trasporto stanno ancora trasportando soldati dalla base, in base al calendario del ritiro delle forze Isaf. Agli inizi di febbraio 2014, è entrato in funzione il nuovo punto di transito in Romania presso la base aerea di Mihail Kogalniceanu (AGC: Afghanistan: gli Usa lasciano Manas), da cui sono già partiti i primi voli.