Nuove sanzioni all’Iran approvate da Congresso USA

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STATI UNITI D’AMERICA – Washington 16/07/2016. La Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato due disegni di legge che impongono nuove sanzioni all’Iran per lo sviluppo di missili balistici e negano al governo e alle banche iraniane l’accesso al sistema finanziario americano e dollari.

Le decisioni della Camera avvenute il 14 luglio hanno lo scopo di minare l’accordo nucleare Stati Uniti-Iran; Obama ha minacciato di porre il veto alla legislazione in questione, tra cui c’è un disegno di legge approvato il 13 luglio che vieta ogni ulteriore acquisto statunitense di acqua pesante dall’Iran come autorizzato in base all’accordo sul nucleare. La Camera ha infatti approvato tutti i disegni di legge senza un forte margine per superare un veto presidenziale, che richiede una maggioranza dei due terzi in entrambe le camere del Congresso. Il Segretario di Stato John Kerry ha detto il 14 luglio che l’accordo nucleare «ha reso il mondo più sicuro» facendo in modo che il programma nucleare iraniano sia pacifico in cambio dell’eliminazione di molte sanzioni economiche occidentali. Il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif non ha risposto direttamente al voto della Camera, ma ha definito l’accordo nucleare un «trionfo della diplomazia sulla forza» con un post Twitter, e ha detto che alcuni politici americani continuano a utilizzare gli stessi “slogan stanchi” e i «vecchi metodi che producono gli stessi vecchi errori».