USA. Infrastrutture USA sono sotto attacco russo ogni giorno

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Il Direttore della National Intelligence, Dan Coats, ha detto che l’infrastruttura americana è «letteralmente sotto attacco» ogni giorno da parte di attori stranieri. Secondo quanto riporta Fifth Domain, si ritiene anche che la rete elettrica statunitense sia molto suscettibile a sabotaggi.

«Crediamo fermamente che qualsiasi impatto significativo sulle nostre attività verrà da una qualche forma di insider», sia che sia malevolo o che venga sfruttato da terzi, si legge in una dichiarazione  di giugno della Pacific Gas & Electric.

Una simile possibilità e “debolezza” è una realtà allarmante per un settore che ha speso miliardi per la cybersicurezza. In una serie di webinar, Homeland Security e Fbi hanno affermato poi che il governo russo sta conducendo attacchi cibernetici contro una serie di settori della rete Usa: elettricità, nucleare, sistemi idrici, sistema aereo e di produzione avanzata.

Secondo Coats, basta che manchi la corrente elettrica per tre giorni in inverno per causare elevate sofferenze alla popolazione e numerose morti. Stando agli esperti americani, gli hacker russi hanno usato per infiltrarsi nella rete delle infrastrutture critiche Usa, account dei dipendenti del settore elettrico che sono divenuti il punto di ingresso per i loro cyberattacchi.

Secondo Symantec, il gruppo russo “Dragonfly” ha iniziato ad attaccare le aziende energetiche americane ed europee nel 2011. Il gruppo aveva una triplice strategia. Dragonfly ha iniziato con una campagna email di phishing rivolta ai dipendenti senior. Il gruppo ha poi attaccato i lavoratori che avevano visitato siti web commerciali e si erano “infettati” involontariamente. La strategia finale prevedeva la diffusione di un malware che aveva molto in comune con il software JavaScript.

Il gruppo entrato in quiescenza intorno al 2014 è tornato come “Dragonfly 2.0.”, focalizzando la sua attenzione verso gli Stati Uniti, obiettivo molto più facile da raggiungere attraverso la rete elettrica.

La Homeland Security ha detto che i presunti attacchi russi arrivano dopo quasi un decennio di preparativi: le aziende del settore energetico hanno preso delle contromisure già nel 2010. Ma gli attacchi russi alla rete elettrica Usa giungono in un momento di incertezza nella politica estera verso Mosca.

Anna Lotti