USA. I Democrat non vogliono più la Clinton

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di Graziella Giangiulio STATI UNITI D’AMERICA – Washington 24/12/2016. La maggioranza degli elettori democratici e indipendenti, ha detto di non volere Hillary Clinton nella corsa per le elezioni presidenziali del 2020. Si tratta di un sondaggio USA Today / Suffolk University pubblicato recentemente e ripreso da Politico.com.

Il 62% dei democratici e degli indipendenti intervistati ha detto che un candidato alla presidenza bocciato per due volte non dovrebbe tentare un’altra campagna nel 2020, e solo il 23 per cento era favorevole ad un terzo tentativo.
Una parte degli intervistati vorrebbero vedere Bernie Sanders, 44%, e Joe Biden, 43%; Sanders ha detto che ha in programma di correre per la rielezione al suo seggio al Senato nel 2018; Biden ha ammesso che non ha intenzione di correre ma che continuerà a fare politica. La maggioranza dei democratici e degli indipendenti vorrebbe vedere un nuovo nome: mentre il 35 per cento sarebbe entusiasta del senatore del Massachusetts Elizabeth Warren e il 10 per cento per l’ex governatore del Massachusetts Deval Patrick, il 66 per cento vorrebbe vedere qualcuno del tutto nuovo diventare portabandiera del partito Democratico.

Il presidente uscente Barack Obama, interessato a «sviluppare una nuova generazione di talenti» una volta lasciato il suo incarico, è al 54% di gradimento; e il 59 per cento dei probabili elettori credono che Trump smonterà l’eredità del presidente. Gli elettori, poi, sono divisi sul fatto se questo sia un bene o un male: il 45 per cento ha detto che è un bene, e il 43 per cento un male.

Un quarto degli elettori pensa che Trump si rivelerà un fallimento, il 12 per cento pensa che sarà invece un grande presidente, il 18 per cento uno buono, il 15 per cento equo e il 30 per cento risulta indeciso. Inoltre il 16 per cento è “eccitato” dalla presidenza Trump; il 38 per cento ne è allarmato, e un altro 38 per cento fiducioso.