Nuova fase dell’alleanza nippo-statunitense

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STATI UNITI D’AMERICA – Washington 28/04/2015. Annunciate le nuove linee guida della cooperazione in tenda difesa tra Stati Uniti e Giappone.

Grazie ad esse, il Giappone sarà in grado di difendere gli alleati della regione che fossero attaccati, riporta Defense News. Si tratta di un cambiamento che importa l’utilizzo di sistemi missilistici nipponici per intercettare missili lanciati contro gli Stati Uniti, data la sua vicinanza alla Corea del Nord, ad esempio.
In aggiunta, ci potrà essere una maggiore presenza giapponese nel peacekeeping Onu e potenzialmente anche in operazioni di intelligence, sorveglianza e ricognizione. In precedenza, come ricorda The Diplomat, le forze giapponesi, le Sdf, potevano muoversi solo nella regione limitrofe alla madre patria. Le linee guida riguarderanno anche la cooperazione nel cyberspazio, new entry nelle linee guida per la difesa bilaterale di Stati Uniti e Giappone. Nelle nuove linee guida è previsto un “meccanismo di coordinamento dell’alleanza”, si tratta di un ente “politico”-operativo per rendere efficace alleanza.
Cina e altri paesi asiatici stanno guardando attentamente alle conseguenze di questa nuova fase nell’alleanza nippo-americana, una delle costanti geopolitiche di lunga data in Asia orientale. Legato a questa nova “alleanza” sta anche il piano per spostare la base dei marines Usa dall’isola di Okinawa. Costruire una nuova base militare, infatti, a Okinawa è l’unico mezzo per limitare l’uso dell’aeroporto militare Usa Futenma a Henoko. L’attuale location, ricorda asia.nikkei, è oramai situata in una zona urbana affollata. L’idea della nuova base è stata rilanciata il 27 aprile dagli emissari nippo-statunitensi. Per giustificare il progetto, hanno citato la necessità di rafforzare la dissuasione fornita dalle forze statunitensi in Giappone alla luce del nuovo panorama della sicurezza in Asia. I residenti di Okinawa si oppongono al piano e stanno organizzando manifestazioni locali su larga scala in concomitanza con il verticedel 28 aprile tra Abe e Obama. La dichiarazione rientra nel piano della restituzione delle strutture militari americane a Okinawa al controllo giapponese.