Il dirigibile ritorna nei cieli

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STATI UNITI D’AMERICA – Washington 22/11/2015. La Federal Aviation Administration ha accesso il semaforo verde per i dirigibili della Lockheed Martin, che ha in programma di lanciare entro il 2018.

Lockheed dice che i suoi dirigibili possono trasportare carichi pesanti in postazioni remote, consumare meno carburante rispetto ai velivoli convenzionali e atterrare su qualsiasi superficie piana, tra cui sabbia, neve e acqua. Il nuovo dirigibile ibrido Lmh1, riempito con l’elio, può trasportare 20 tonnellate di carico, ma può essere facilmente espando a poco meno delle dimensioni di un campo di calcio per p’ortare 500 tonnellate, secondo la Reuters. Lockheed non ha dato le dimensione esatte; Lmh1 ha una capacità di 5.000 litri di carburante per un range di 1400 miglia nautiche, e può girare ad una velocità di 60 nodi. Quattro hovercraft posti sotto il dirigibile gli consentono l’atterraggio su un terreno pianeggiante, senza obbligo di essere ormeggiato su grandi torri come i dirigibili tradizionali. Lockheed dice che i dirigibili possono rivoluzionare il modo in cui le compagnie petrolifere e minerarie trasportano attrezzature per aree remote, come l’Artico, senza strade o infrastrutture, possono distribuire, a prezzi accessibili, carichi pesanti e personale. Lmh1, i cui prototipi sono stati sviluppati per due decenni, avrà un equipaggio di due persone, e fino a 19 passeggeri. Lockheed ha dato il via le vendite per il modello da 20 tonnellate all’inizio di quest’anno ed è sulla buona strada per fornire dirigibili operativi nel 2018. Il preventivi di spesa corrente è di circa 40 milioni di dollari.