USA. Design? La passione di Melania

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A quanto si apprende dai rotocalchi americani, la First lady degli Stati Uniti Melania Trump ha abbandonato gli studi di architettura in favore della carriera da modella ancor prima di sposare Donald Trump, ma non ha mai perso il suo interesse per il design. A dire il vero il fattaccio della sua non laurea è emerso durante la campagna elettorale di Donald nel 2016 dove ha dovuto ammettere che nel suo cv c’era un errore e cioè che non era laureata in architettura a Lubiana ma aveva abbandonato dopo il primo anno del corso di laurea.

Questa sua passione ha fatto notizia ben quattro volte, compreso il suo recente ridisegno del Roseto della Casa Bianca. Per esempio dietro il padiglione del tennis della Casa Bianca ci sarebbe una sua partecipazione trasformata in disegno e postato su twitter. Creato in collaborazione con il Servizio del Parco Nazionale, il padiglione del tennis della Casa Bianca è stato pensato per prendere spunto dallo stile neoclassico della residenza presidenziale principale. I dettagli includono colonne e grandi finestre ad arco, rivestimenti in pietra calcarea e un tetto in rame.

Melania Trump ha collaborato con gli studi di architettura del paesaggio Perry Guillot e Oehme, van Sweden & Associates per ridisegnare il Roseto della Casa Bianca con un look che combina in gran parte arbusti verdi con fiori bianchi e pastello. Fondato nel 1913 da Ellen Louise Axson Wilson, moglie dell’ex presidente americano Woodrow Wilson, il giardino è stato precedentemente aggiornato durante la presidenza di John F. Kennedy nel 1961. Il disegno di Melania Trump ha eliminato ciliegi e tulipani colorati aggiunti dalla moglie di Kennedy, Jaqueline, suscitando critiche sui social media.

Melania Trump è anche dietro il logo della sua iniziativa Be Best, una piattaforma politica dedicata alla promozione del benessere, alla positività sui social media e alla lotta all’abuso di oppioidi. Nel design, le parole Be Best sembrano scritte in rosso e blu con un pennarello a punta piatta.

Maddalena Ingrao