USA. DAESH è ancora attiva in Turchia

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La Turchia continua ad essere un centro di transito regionale per lo Stato islamico, anche se il paese Nato ha intensificato gli sforzi per contrastare i tentativi di far passare i mujahidin Daesh e le armi in Siria.

In un rapporto pubblicato il 4 agosto dall’Ispettore Generale per la missione militare in Siria e Iraq, ripreso a Star and Stripes, il Comando Europeo degli Stati Uniti ha definito la Turchia un «importante centro di facilitazione» per Isis e ha detto che la sicurezza ai confini meridionali del paese con la Siria e l’Iraq continua ad essere un problema.

La Turchia è stata criticata per anni dagli alleati occidentali per non essere riuscita a fermare il flusso di combattenti stranieri in Siria, fatto che ha contribuito all’iniziale ascesa di Isis nella regione. Ma negli ultimi mesi, Ankara ha affrontato in modo più aggressivo Daesh all’interno dei suoi confini e all’interno della Siria, ha detto Eucom nel rapporto. Le operazioni lanciate dalla Turchia contro l’ISIS hanno avuto un impatto sulla capacità del gruppo di far transitare in territorio turco combattenti, fondi e forniture, ha detto Eucom all’Ig. Tuttavia, la difficoltà di assicurare il confine della Turchia con la Siria e l’Iraq garantirà probabilmente al gruppo jihadista la possibilità di continuare a spostare rifornimenti e combattenti da un paese all’altro, si legge nel rapporto.

Gli attacchi dello Stato Islamico sono aumentati da fine aprile a fine maggio durante il Ramadan, e il gruppo terroristico ha sfruttato le restrizioni imposte alle forze di sicurezza a causa della pandemia di coronavirus per condurre ancora più attacchi, ha detto nel rapporto la Combined Joint Task Force-Operation Inherent Resolve. Ma un confronto annuale dei numeri degli attacchi, e la complessità e le conseguenze di tali attacchi, «indicano che l’ISIS non sta rinascendo», ha detto Cjtf-Oir.

Il rapporto dice che sconfiggere Daesh in aree come la Siria, dove la coalizione e le forze partner hanno una portata limitata, rimane una sfida.

Lucia Giannini