USA. Con i negoziati meno provocazioni di Pyongyang

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La Corea del Nord ha fatto meno provocazioni durante i periodi di negoziato con gli Stati Uniti. È questa la conclusione di uno studio fatto dal Center for Strategic and International Studies ha dichiarato di aver trovato una correlazione, senza nesso di causalità, tra i negoziati e una diminuzione delle provocazioni nel periodo 1990-2017.

«Quanti sono favorevoli al dialogo con la Corea del Nord potrebbero vederlo come una prova dell’efficacia della diplomazia», si legge nella newsletter del centro Beyond Parallel.

«Gli scettici sosterranno che l’assenza di provocazioni nordcoreane non significa necessariamente che la proliferazione nucleare, sia orizzontale che verticale, non si stia ancora verificando durante questi periodi» prosegue. La diplomazia, tuttavia, sembra avere un effetto restrittivo sulla frequenza delle provocazioni.

Nel periodo tra gennaio 1993 e luglio 1994, gli Stati Uniti e la Corea del Nord hanno tenuto 19 eventi negoziali sul programma di armi nucleari del regime. Pyongyang ha effettuato tre provocazioni con test missilistici a corto e medio raggio; il rapporto tra negoziati e provocazioni è stato il più elevato, pari a 6,3:1.

D’altro canto, non ci sono stati negoziati ufficiali sul nucleare da quando il presidente statunitense Donald Trump ha assunto l’incarico a gennaio; e la Corea del Nord ha condotto almeno 24 test missilistici e un test nucleare nel periodo tra febbraio e settembre, riducendo il rapporto a zero. Il rapporto era più alto sotto il governo del leader fondatore della Corea del Nord Kim Il-sung dal 1990-94, e il più basso sotto l’attuale leadership di Kim Jong-un, dal 2012 ad oggi.

«Al ritmo attuale, la Corea del Nord potrebbe condurre oltre 100 test missilistici durante i quattro anni di mandato del presidente degli Stati Uniti, che rappresenterebbe un altro dato storico» si legge.

Recentemente Trump ha gelato i tentativi di apertura fatti da Rex Tillerson che aveva annunciato di voler mantenere canali diretti di comunicazione con Pyongyang. Trump ha poi twittato, dicendo che Tillerson stava «sprecando il suo tempo cercando di negoziare con Little Rocket Man. Risparmia le tua energia Rex, faremo quello che deve essere fatto!».

Lucia Giannini