No degli uruguaiani ai reduci di Guntanamo

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12/07/2014. La maggioranza della popolazione uruguaiana non approva la disponibilità a ricevere i prigionieri statunitensi dalla base di Guantanamo.

Una decisione adottata dal governo del presidente José Mujica per aiutare il governo degli Stati Uniti a chiudere il carcere al centro di un sondaggio pubblicato il 10 luglio. Il sondaggio Cifra mostra che il 50% degli intervistati considera negativa l’iniziativa, il 30% positiva e 20% non ha un parere. Mujica, 79 anni, ex guerrigliero a marzo 2013 ha concordato con l’amministrazione del presidente Barack Obama di aiutare a svuotare il carcere militare, ricevendo come rifugiati almeno sei dei prigionieri in quello che è stato descritto come un gesto «umanitario».
Il presidente Obama ha ringraziato personalmente Mujica per il suo aiuto nella sua visita alla Casa Bianca a metà maggio. Tuttavia l’iniziativa è ora nelle mani del Senato degli Stati Uniti.
Tenendo conto del partito politico delle interviste, il 48% dalla coalizione di governo sostiene la decisione; Il 30% è contrario e il 22% non ha risposto.
Tra i sostenitori del maggiore partito di opposizione nazionale, il 13% ha approvato, il 74% è contrario, mentre il 13% non ha risposto. Allo stesso modo il secondo partito di opposizione, Colorado: il 13% di sì; 73% no e il 14% non ha risposto.
Nel mese di aprile un sondaggio simile condotto da Equipos Consultores ha mostrato che il 47% degli uruguaiani erano contro la decisione; il 23% la sosteneva; il 16% era indifferente e il 14% ha preferito non rispondere.