Thailandia e Myanmar distruggono eroina

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MYANMAR – Yangon 27/06/2015. Myanmar e Thailandia il 26 giugno hanno distrutto sostanze stupefacenti sequestrate per il valòore di un miliardo di dollari in occasione della Giornata mondiale della lotta alla droga: secondo l’Onu, l’Oriente e il Sud-Est asiatico sono i più grandi mercati del mondo per droghe sintetiche e l’eroina.

Secondo quanto riporta Channel News Asia, le autorità del Myanmar hanno annunciato la distruzione di droga per un valore di circa 245 milioni di dollari in tre sedi, tra cui un centro commerciale di Yangon. Il paese asiatico sta lottando per debellare la produzione illegale di droga soprattutto nelle zone di confine dove i gruppi etnici ribelli sono ancora attivi. La regione del “Triangolo d’Oro”, che copre parti di Laos, Thailandia e Myanmar, era uno dei principali produttori al mondo di oppio ed eroina, fino alla comparsa sul mercato dell’Afghanistan. Il Myanmar rimane, comunque, il secondo produttore mondiale di oppio. Gran parte dell’oppio grezzo si pensa sia contrabbandato attraverso il confine per essere trasformato in eroina in Cina, che ha il più grande numero al mondo di tossicodipendenti. In Thailandia le autorità hanno bruciato quasi 9,5 tonnellate di droga per un valore di mercato di circa 600 milioni di dollari. «Circa 66 milioni di pillole di metamfetamina, 798 chilogrammi di cristallo metanfetamine, ed oltre 418 kg di eroina» sono stati bruciati, secondo una dichiarazione del ministero della Sanità tailandese. Il valore dei farmaci bruciati è il doppio della quantità dello scorso anno, segno della dura presa di posizione della giunta thailandese in materia di droga. Nella sua relazione annuale in occasione della Giornata mondiale della lotta alla droga, l’Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine (Unodc) ha detto che le autorità orientali e del Sud-Est asiatico hanno sequestrato 12 tonnellate di eroina, oltre che ad avere il maggior numero di sequestri di droghe sintetiche nel mondo. Nel frattempo le metanfetamine, conosciute come “Yaba”, in Thailandia, dominano il mercato delle droghe sintetiche e si stanno espandendo in modo significativo in Oriente e Sud-Est asiatico ha detto l’Unodc.