Caschi blu nel mirino di ISIS?

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STATO ISLAMICO – Raqqa 05/11/2014. È stato pubblicato oggi un nuovo manuale di 58 pagine sulla «inutilità dei Caschi blu Onu», nei teatri mediorientali dallo Stato Islamico.

La casa editrice è al Ghuraba Media, casa editrice per gli stranieri non arabi dello Stato islamico, che si rivolge principalmente ai combattenti non arabi del Califfato.
Il messaggio del manuale è chiaro fin dalla copertina (nella foto) in cui il logo Onu è macchiato di sangue: l’opera delle NazioniUnite è di fatto inutile e anzi nociva per le zone musulmane che non vengono protette adeguatamente. Nel manuale sono presenti riferimenti alla Undof (United Nations Disengagement Observer Force), presenza Onu creata nel 1974 come interposizione sulle alture del Golan tra Israele e la Siria, la cui area di compertenza tocca al Giordania a sud e il Libano a nord. Il manuale esce con un tempismo perfetto, visto che si parla di una presenza dello Stato islamico a sole otto miglia dalla costa siro-libanese e che nel Libano del Sud è presente un’altra forza d’interposizione Onu, stavolta a guida italiana, la missione Unifil.