Respinta l’estradizione per Karake

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REGNO UNITO – Londra 11/08/2015. Un tribunale britannico ha respinto il 10 agosto l’estradizione chiesta dalla Spagna dell’ex capo dell’intelligence ruandese Karenzi Karake accusato di terrorismo e crimini contro l’umanità.

Il cinquantaquattrenne generale ruandese (nella foto) è ricercato in Spagna per aver ucciso nove cittadini spagnoli, tra cui sei sacerdoti e tre operatori umanitari di Medici del Mondo, tra il 1994 e il 2000, oltre a essere coinvolto nel genocidio etnico tra gli hutu e i tutsi, costato la vita a più di 4 milioni di persone. Il caso è stato respinto dalla Westminster Magistrates Court di Londra perché le accuse legate al mandato d’arresto non sono previste nella legge sull’estradizione del Regno Unito. Il ministro degli Esteri ruandese Louise Mushikiwabo ha accolto con favore la decisione e ha detto che era felice che Karake potesse tornare a casa. «Contentissima! Il gen. KK torna a casa! È stato un processo inutile e abusivo», ha twittato il ministro. Il presidente Paul Kagame aveva criticato l’arresto di Karake, sottolineando che il Regno Unito stava dimostrando un atteggiamento colonialista.