Cameron vuole bandire la crittografia

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REGNO UNITO – Londra 18/07/2015. David Cameron ha segnalato che intende vietare la crittografia, mettendo il governo britannico in rotta di collisione con alcune delle più grandi aziende di tecnologia in tutto il mondo.

Il primo ministro britannico, riporta Cyber Security Intelligence, ha riaffermato il suo impegno in questa direzione in un dibattito parlamentare. La crittografia è attualmente utilizzata in alcuni dei più popolari prodotti di tecnologia in tutto il mondo, tra cui l’iPhone, WhatsApp, e Facebook; di fronte all’incremento della minaccia terroristica, David Cameron sta cercando di reagire. Nel corso dell’ultimo anno, la crittografia è diventata una questione politica bollente. Dopo le rivelazioni di Edward Snowden sulla sorveglianza di massa praticata dalla Nsa e da altre agenzie di spionaggio, le aziende di tecnologia hanno sempre più incorporato tecniche di crittografia nei propri prodotti per proteggere i dati dei consumatori. E allo stesso tempo, i governi hanno sempre più lanciato l’allarme che la proliferazione della tecnologia criptata avrebbe potuto aiutare terroristi e criminali. È una situazione difficile. Se sono comprensibili i timori delle forze dell’ordine, che temono lo spegnersi di flussi di informazioni, gli esperti di sicurezza avvertono che qualsiasi tentativo di indebolire la crittografia o introdurre “porte” dedicate per le autorità possono avere conseguenze impreviste e pericolose: non c’è backdoor che possa essere utilizzata solo da buoni e indebolendo la crittografia si metterebbero a rischio i consumatori, vittime di criminali e hacker.