Più net-privacy in UE dal 2018

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BELGIO – Bruxelles 10/01/2016. L’Unione europea intende riformare la protezione dei dati personali nel 2018.

In base alla nuova normativa, il “regolamento sulla protezione dei dati generali,” il trasferimento dei dati sensibili di un individuo al di fuori dell’Ue sarà strettamente controllato, con pesanti ammende per le organizzazione che violino le regole. Il nuovo quadro normativo prevede anche il diritto dei singoli di richiedere la rimozione dalla rete per i propri dati coperti da privacy. Il regolamento dovrebbe essere adottato dal Parlamento europeo durante la sessione plenaria all’inizio del 2016. La proposta è stata concordata in dicembre dal Parlamento europeo, dalla Commissione europea, e dal Consiglio europeo. Dovrebbe entrare in vigore nel 2018 a due anni dalla pubblicazione. La nuova regolamentazione prevede l’adozione di uno standard di controllo unificato per l’intera Unione. Nell’ambito del nuovo quadro, i trasferimenti di dati personali dei cittadini dell’Unione europea, tra cui nome, indirizzo, numero di carta di credito e foto, al di fuori del territorio dell’Ue sono vietate. Per trasferire legalmente tali dati al di là dei confini dell’Ue, le società dovranno seguire specifiche procedure. Se violate, un organo di controllo determinerà l’ammontare dell’ammenda, fino al massimo del 4% del fatturato annuo globale o 20 milioni di euro. Inoltre, la riforma accetta quello che è diventato noto come il “diritto all’oblio”. Gli individui avranno il diritto di chiedere la cancellazione dei propri dati coperti da privacy dai social media, da motori di ricerca e altre fonti Internet.