UE – Mercosur su carni e lattiero caseari

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di Luigi Medici UNIONE EUROPEA – Bruxelles 19/11/2016. Le importazioni più economiche dall’area Mercosur e il recupero del mercato lattiero-caseario spingeranno verso il basso la produzione e dei prezzi della carne nell’Ue. Sono i dati di un recente studio dell’Unione Europea. L’export lattiero-casearo e delle carni suine vedranno guadagni costanti, si legge nel rapporto, che ha esaminato il costo di 12 accordi commerciali in corso sui mercati agroalimentari dell’Ue.

Il commissario dell’Unione Europea all’Agricoltura Phil Hogan, riporta MercoPress, ha detto che lo studio rafforzerà la posizione dell’Ue nei negoziati commerciali, in particolare con i paesi del Mercosur Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay.

Il manzo è stato tolto dal tavolo dei colloqui con il Mercosur all’inizio di quest’anno, ma non prima di un progetto di offerta con una quota Ue di 78000 tonnellate di carni bovine, superiore alla quota di 45000 tonnellate d’accordo con il Canada.

Francia, Germania e Regno Unito hanno denunciato gli effetti negativi di accordi commerciali, in particolare con il Mercosur, per gli agricoltori europei.

Il rapporto afferma che le importazioni di carni bovine potrebbero aumentare da 146000 a 356000 tonnellate tra il 2016 e il 2025, provocando una caduta diretta dei prezzi compresi tra l’8% e il 16%. Le esportazioni dovrebbero aumentare di molto meno.

Ci sono buone notizie per i prodotti lattiero-caseari, però, che potrebbero vedere un aumento dei prezzi compresi tra il 9% e il 16% a seguito di domanda supplementare.