Droni per le frontiere marittime UE

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POLONIA – Varsavia 16/04/2016. Frontex ha avviato una seri eia incontri con aziende produttrici di droni per il possibile utilizzo di droni per la sorveglianza marittima.

Lo rende noto la stessa agenzie Ue in un comunicato stampa: «Questa settimana, Frontex ha avviato discussioni con i rappresentanti del settore su un possibile utilizzo di sistemi aerei pilotati a distanza (Cpt) per la sorveglianza delle frontiere marittime e sul potenziale industriale per fornire questi tipi di servizi a Frontex» recita il comunicato. Frontex ha aggiunto che a causa della mancanza di una legislazione europea che consenta l’uso di droni in uno spazio aereo comune, le discussioni sono da considerare preliminari; hanno solo lo scopo di «esplorare la possibilità di estendere il pool di attività che forniscono servizi di sorveglianza aerea per includere Medium Altitude Long Endurance Cpt». Le prime prove dovrebbero essere condotte nel 2016.