Zelyonka e randello

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UCRAINA – Kiev 16/02/2014. Arseniy Yatsenyuk , il presidente del partito d’opposizione Batkivshchyna (Patria) è stato attaccato dalla  Zelyonka il 12 febbraio all’uscita dal carcere in cui aveva visitato l’ex primo ministro Yulia Tymoshenko.

Yatsenyuk (nella foto d’apertura) e il suo vice, Oleksandr Turchynov sono stati affrontati da due persone che gli hanno spruzzato un antisettico di epoca sovietica noto come zelyonka. 

La zelyonka, cioè “verde brillante, è stato usato per anni in Ucraina, Russia per il trattamento di tagli e graffi e da un aspetto simil zombie. Ma negli ultimi mesi, in Ucraina, la zelyonka sta avendo un discreto successo negli scontri tra e fazioni opposte: gli attivisti filogovernativi l’hanno ripetutamente usato per attaccare esponenti di spicco dell’opposizione politica e persino i manifestanti stessi.

La zelyonka, una soluzione diluita di triarilmetano, è tossica se ingerita ma relativamente innocuo quando entra in contatto con la pelle. La sua efficacia, quindi, quando non diluito, è nella sua intensa capacità di resistenza al lavaggio: è usato, infatti, per tingere seta e lana. Possono volerci giorni  per togliere le macchie verde smeraldo dalla pelle e le “vittime” sono mediatamente riconoscibili. Gli attacchi a base di zelyonka sono così di routine che i leader dell’opposizione hanno imparato a riderci sopra: Yatsenyuk, col lato destro del volto quasi completamente verde, ha fatto la conferenza stampa con la faccia mezza verde. Come lui, Yuriy Lutsenko , ex ministro degli interni della Tymoshenko, ha continuato tranquillamente il suo discorso a dicembre 2013 a Kharkiv dopo che tre uomini e una donna lo avevano spruzzato di verde brillante. Gli attacchi sembrano concentrarsi principalmente sui membri di Batkivshchyna, tra cui Arsen Avakov e Oleksandr Kirsh, già spruzzato durante la campagna elettorale del 2012. 

L’avvocato della Tymoshenko, Serhiy Vlasenko, è stato volte “spruzzato “ più volte: l’ultima il 6 dicembre all’interno di un’aula di tribunale a Kharkiv. Gli autori degli alla zelyonka sono stati perseguiti ma di solito non ricevono più di una punizione per condotta disordinata. Ci sono stati segnali dalle forze di sicurezza che, tuttavia, simili attacchi possano servire come minaccia di una “punizione” futura più pesante.