Ucraina, opposizione pro UE

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UCRAINA – Kiev. 23/11/13. Ucraini in piazza per manifestare contro le decisioni del premier che avrebbe deciso di rinunciare all’accordo di libero scambio con l’Unione europea in cambio di un prestito dalla Russia e per aver detto no alle cure di Tymoshenko all’estero.

«Ianukovich ha violato la Costituzione ( … ) questo è un motivo sufficiente per la sfida», ha detto ieri in una conferenza stampa Arseni Iatseniuk, leader parlamentare del partito di opposizione Batkivschina.

Un accordo di associazione con l’UE è da considerarsi un primo passo verso una futura adesione all’Europa e segna una pausa nel rapporto storico con la Russia, che aveva minacciato di ritorsioni se l’Ucraina avesse firmato l’accordo.

Nel frattempo il parlamento ucraino ha respinto le cure all’estero per Julia Tymoshenko. I deputati dell’opposizione hanno gridato “vergogna” quando la normativa è stata respinta. Il partito parlamentare di Ianukovich e dei suoi alleati comunisti non hanno votato per nessuna delle sei proposte, dunque, nel totale dunque i provvedimenti presentati hanno ricevuto solo 200 voti a favore, al di sotto del 226 necessaria l’approvazione.

I leader dell’Unione europea hanno chiarito che l’Ucraina firmando l’accordo di associazione – avrebbe compiuto un primo passo verso l’adesione – il 28 e 29 novembre a summit Vilnius accetterà una qualche forma di rilascio di Tymoshenko, arrestata nel 2011.

Il leader dell’opposizione Arseniy Yatseniuk pro – Tymoshenko ha detto che come ultima risorsa, Ianukovich dovrebbe firmare un ordine esecutivo di concedere l’amnistia per l’ex primo ministro. Il parlamento ha cercato di concordare una legge che consente il trattamento dei condannati all’estero, che permetterebbe Tymoshenko riceve assistenza medica in Germania.