UCRAINA. Testati e schierati Javelin di Kiev

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L’Ucraina ha mostrato la potenza di fuoco dei sistemi missilistici anticarro Javelin forniti dagli Stati Uniti il mese scorso in una esercitazione che il presidente Petro Poroshenko ha chiamato «un sogno che si avvera (…) Infine, questo giorno è arrivato – e oggi, il 22 maggio, per la prima volta in Ucraina, c’è stato un test della terza generazione di Javelin antitank», ha detto Poroshenko, in un video pubblicato sulla sua pagina Facebook: «Grazie a loro, le capacità di combattimento delle forze armate ucraine sono aumentate in modo significativo».

Ad aprile è avvenuta la consegna di 37 lanciatori Javelin, compresi due pezzi di ricambio, e 210 missili a Kiev. Il Dipartimento di Stato americano ha approvato la vendita dei sistemi Javelin in Ucraina ad un costo stimato di 47 milioni di dollari nel mese di marzo, riporta Rferl.

Poroshenko, il 22 maggio, ha ringraziato personalmente il Presidente Donald Trump, il Vice Presidente Mike Pence, il Segretario di Stato della Difesa James Mattis, il Segretario di Stato Mike Pompeo, e il Congresso degli Stati Uniti «per il sostegno all’Ucraina e la decisione di fornire a Kiev i sistemi missilistici Javelin antitank».

Kiev e Washington hanno detto che i Javelin aiuteranno l’Ucraina a costruire la sua capacità di difesa a lungo termine e a tenere a bada l’aggressione russa. Il ministero degli Esteri russo ha avvertito che simili armi possono infiammare ulteriormente le tensioni tra Mosca e Washington e spingere l’Ucraina «verso nuove e spericolate decisioni militari».

«Naturalmente, questa è un’arma difensiva e sarà usata solo se ci fosse un’offensiva contro la Federazione russa dalle posizioni delle truppe ucraine», ha detto Poroshenko. L’inviato speciale degli Stati Uniti per l’Ucraina, Kurt Volker, ha detto che i Javelin sono immagazzinati in una struttura sicura lontano dalla linea del fronte delle regioni di Donetsk e Luhansk.

Nel suo quinto anno, i combattimenti in Ucraina orientale hanno ucciso più di 10.300 persone.

Maddalena Ingroia