MH 17: lo Sbu accusa i filo russi

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UCRAINA – Kiev 08/08/2014. Il Servizio di sicurezza dell’Ucraina (Sbu) ha detto, il 7 agosto che le milizie filorusse che operano nella parte orientale del paese, avevano programmato un attacco contro un aereo russo dell’Aeroflot per giustificare l’intervento di truppe russe in Ucraina.

Secondo il capo della Sbu Valentin Nalyvachenko, riporta il canale televisivo ucraino 5 Kanal, ha detto che durante l’inchiesta sull’abbattimento del Boeing MH 17, il servizio ha constatato che nello stesso giorno i militanti avevano pianificato di effettuare un attacco contro un aeromobile della compagnia aerea russa. Gli ucraini sostengono  di avere le prove documentali di quanto denunciato il 7 agosto. 

Il direttore Sbu ha spiegato che militanti avrebbero dovuto abbattere l’aereo russo a Pervomaysk ad ovest di Donetsk, ma i separatisti, alcuni dei quali mercenari stranieri con scarsa conoscenza del territorio, hanno portato il sistema missilistico russo Buk (SA- 11) in una città diversa con lo stesso nome. Per errore, i miliziani, mal addestrati, hanno lanciato un missile contro l’aereo malese al posto di quello russo. È un atto, per il direttore del servizio, pianificato come un pretesto per un intervento militare diretto della Russia. Secondo Nalyvaychenko: «Questo significa che doveva essere creato un casus belli per l’invasione russa».