UCRAINA. Quali armi USA riceve Poroshenko?

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«Abbiamo avuto un incontro molto impressionante con il Presidente Trump. Ammiro la sua leadership. Ha dato un segnale molto forte dal podio dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, concentrandosi sull’Ucraina e rivolgendosi alla Russia per fermare l’aggressione», ha detto il presidente ucraino, Petro Poroshenko ripreso da Unian. 

Durante il suo incontro con Donald Trump, incontro tenutosi a porte chiuse, Poroshenko ha detto che: «Abbiamo avuto una discussione molto produttiva con Donald Trump (…) Non riceviamo, dal mondo intero, nessuna arma letale e abbiamo fermato l’aggressore russo, abbiamo costruito il nostro esercito forte di 250 mila uomini», ha detto il presidente, aggiungendo che questo esercito è uno dei più efficienti d’Europa e che il popolo ucraino ne è orgoglioso. 

«Abbiamo un impegno preciso, da parte dei nostri partner statunitensi, per quanto riguarda l’assistenza tecnica militare (…) abbiamo parlato di apparecchiature radio elettroniche di guerra per rendere efficienti le azioni delle nostre forze armate e salvare le loro vite e per aumentare la responsabilità di Putin se prendesse la decisione di attaccare le nostre posizioni militari» ha detto Poroshenko, sottolineando che l’Ucraina non avrebbe permesso simili mosse.

Il presidente Poroshenko, dopo l’incontro con il suo omologo americano Donald Trump, ha detto che gli Stati Uniti hanno sostenuto l’idea dell’Ucraina relativa all’introduzione di forze di pace delle Nazioni Unite nel Donbas.

Poroshenko, però, aveva già annunciato in precedenza che il Senato degli Stati Uniti aveva approvato lo stanziamento di 500 milioni di dollari per sostenere i settori della sicurezza e della difesa dell’Ucraina, aggiungendo che Kiev avrebbe ricevuto armi letali difensive, riporta Sputnik.

L’Ucraina ha ripetutamente chiesto di ricevere dall’Unione europea e dagli Stati Uniti armi letali e non letali. Nel mese di agosto, il Segretario alla Difesa statunitense James Mattis aveva detto che gli Stati Uniti stavano considerando di consegnare armi letali all’Ucraina.

La Russia ha fortemente criticato l’idea, sottolineando che questo fatto porterebbe solo ad un’escalation della situazione in Donbas piuttosto che all’attuazione degli accordi di Minsk e alla risoluzione definitiva della crisi nel paese.

Lucia Giannini