UCRAINA. Poroshenko vuole la NATO sul Mar d’Azov

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La Nato consegnerà attrezzature di comunicazione sicura alle forze armate ucraine entro la fine di questo mese; lo ha detto il segretario Generale Jens Stoltenberg al presidente ucraino Petro Poroshenko in un incontro svoltosi il 13 dicembre, alla luce dell’escalation del conflitto con la Russia. 

Stando a quanto riporta Reuters: «Ho detto al Presidente Poroshenko che entro la fine di quest’anno consegnerò attrezzature di comunicazione sicure per le forze armate ucraine», ha detto Stoltenberg, definendo la consegna come facente parte di un impegno Nato di 40 milioni di euro promesso dagli alleati per rafforzare le forze armate di Kiev. 

Stoltenberg ha espresso la soddisfazione dell’Alleanza rispetto a quella che ha definito la «calma e la moderazione» dell’Ucraina durante la crisi e ha ribadito il sostegno delle alleanze militari alle aspirazioni di adesione delle ex nazioni sovietiche, evenienza a cui Mosca si oppone con forza.

La Russia resiste agli appelli internazionali per il rilascio di tre navi ucraine sequestrate il mese scorso nello stretto di Kerch, che controlla l’accesso al mare di Azov vicino alla penisola della Crimea che Mosca ha annesso, togliendola all’Ucraina, nel 2014.

Petro Poroshenko, durante l’incontro con Stoltenberg, ha detto che la priorità assoluta della sua nazione era quello di far tornare a casa i suoi marinai. 

«La Nato monitorerà il Mare di Azov e garantirà la sicurezza nella regione, questo è ciò di cui abbiamo bisogno ora», ha detto il presidente ucraino. Poroshenko ha fatto quest’annuncio nel corso di una conferenza stampa congiunta con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, riporta 112 Ucraina.

Poroshenko ha sottolineato che l’Ucraina sostiene l’apertura di una missione della Nato nel Mar d’Azov: «Sosteniamo l’apertura di una missione Nato nel Mar d’Azov al fine di fornire una migliore comprensione della situazione nell’intera regione, ed è molto importante che l’Ucraina partecipi al Rasp (Rocket Altitude Simulation Proram) e accettiamo questo sostegno per migliorare sicurezza nel Mar d’Azov», ha detto il presidente, secondo cui la Nato dovrebbe rafforzare la sua presenza permanente nel Mar Nero.

Anna Lotti