UCRAINA. Pechino si compra da Kiev la fabbrica di motori aerei

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Una società aeronautica con sede a Pechino avrebbe rinnovato il suo tentativo di acquisire azioni del produttore ucraino di motori aeronautici e la domanda è attualmente all’esame dell’autorità antitrust ucraina. L’azienda ucraina, che ha costruito motori per il più grande aereo da trasporto del mondo, l’An-225, potrebbe aiutare la Cina ad incrementare la sua industria dei motori aeronautici se l’accordo si concretizzasse.

Skyrizon, riporta Global Times, anche conosciuta come Beijing Tianjiao Aviation Industry Investment Company, è in attesa del risultato di una valutazione del Comitato Antimonopoli dell’Ucraina. Il risultato sarà annunciato dopo il 22 luglio, secondo una nota di riorganizzazione fra Skyrizon e Beijing Xinwei Technology Group Co pubblicato sul sito web della Borsa di Shanghai da Xinwei Technology la scorsa settimana. Skyrizon e Xinwei Technology sono sotto il controllo dello stesso rappresentante legale, secondo il sito tianyancha.com.

La nuova domanda è stata consegnata all’autorità governativa ucraina competente il 7 giugno e accettata il 21 giugno. Skyrizon possiederebbe più del 50% di Motor Sich se l’acquisizione venisse approvata. La Cina ha 13 tipi e più di 1.200 motori di aerei costruiti da Motor Sich, riportando comunicato.

Ma gli Stati Uniti non gradiscono questi tipi di rapporti di Motor Sich con la Cina, dicendo che ci potrebbero essere rischi per la sicurezza nazionale da operazioni di investimento estero, aveva riportato il Washington Post a maggio. L’azienda ucraina ha perso i clienti russi quando i rapporti fra i due paesi sono saltati.

Fondata nel 1907, Motor Sich è considerata uno dei più grandi produttori di motori aeronautici avanzati al mondo e produce motori che includono turbo ventilatori, turboalberi e turboprop. La Cina è ancora in ritardo rispetto al livello più alto del mondo per quanto riguarda i motori aeronautici, riporta Global Times.

Pechino potrebbe colmare il divario sull’industria straniera dei motori aeronautici e aumentare la sua fornitura nazionale di motori aeronautici se l’acquisizione avesse successo, oltre che a progredire in modo indipendente con il proprio piano di sviluppo dei motori aeronautici.

Anna Lotti