Ucciso giornalista d’inchiesta a Kiev

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UCRAINA – Kiev 21/07/2016. Pavel Sheremet, giornalista vincitore diversi premi internazionali per le sue inchieste che avevano sfidato le autorità di Bielorussia, Russia e Ucraina, è stato ucciso il 20 luglio quando l’auto che stava guidando è stata distrutta da una bomba nel centro di Kiev.

Il procuratore generale ucraino, riporta Rferl, Yuriy Lutsenko ha definito la morte di Sheremet un “omicidio”, dicendo che l’esplosione è stata causata da un “ordigno esplosivo” e che tutti gli elementi lasciano pensare a un assassinio. Secondo i colleghi di Ukraïns’ka Pravda , la sua morte sarebbe legata al suo lavoro. Quarantaquattro anni, di origine bielorussa, Sheremet si stava recando ala redazione di Radio Vesti per condurre il suo spazio mattutino, quando la bomba è esplosa alle 7:45. Il ministero dell’Interno ucraino ha detto che l’esplosivi era stato piazzato sotto la macchina e l’esplosione è stata possibile da un telecomando o da un detonatore ad azione ritardata. L’esplosione ha distrutto la berlina rossa guidata da Sheremet: la forza dell’esplosione era pari a circa 600 grammi di Tnt.