UCRAINA. Kiev prepara il blocco totale del Donbass e della Crimea

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Kiev ha un piano specifico per il ritorno della Crimea e del Donbass sotto il suo controllo, e così ripristinare l’integrità territoriale dell’Ucraina. Lo ha annunciato il ministro degli Affari Interni dell’Ucraina Arsen Avakov in un’intervista con il canale televisivo ucraino 1+1 nella notte del 26 febbraio.

Secondo Avakov, il piano è sviluppato e diplomatico, «assolutamente non associato con le minime concessioni». Il ministro ha aggiunto che anche lui è tra quelli che stanno «lavorando su questa situazione».
Avakov, infatti, è a favore di un divieto totale degli scambi sul territorio al di fuori del controllo di Kiev nel Donbass, con l’eccezione dei beni cosiddetti critici.
«Devo impedire il flusso commerciale? Sì, credo che abbiamo bisogno di un divieto totale, ad eccezione, come ho detto, delle importazioni critiche (…) L’importazione fondamentale che si applica solo a carbone da vapore, solo prodotti e prodotti siderurgici semilavorati alle fabbriche per poi esser lavorati. Inoltre si deve e si può andare con la riparazione delle miniere, delle attrezzature minerarie e, eventualmente, con l’import dei materiali di fissaggio. Sono quattro o cinque articoli che possono essere ammessi, tutto il resto dovrebbe essere vietato», ha detto il Ministro.

Alla fine di gennaio, un gruppo di ex militari ucraini nel Donbass, tra cui alcuni deputati della Verkhovna Rada dell’Ucraina, hanno bloccato in diversi siti il collegamento ferroviario merci tra Kiev e il territorio controllato dai ribelli del Donbass.
Hanno affermato che, a loro parere, qualsiasi commercio con le repubbliche separatiste è illegale, e tutti i trasporti commerciali in corso sono di fatto in contrabbando. Il blocco ha portato a interruzioni nella fornitura di carbone di antracite, che viene prodotto nei territori non controllati Kiev nel Donbass. Come conseguenza, le autorità ucraine sono state costrette ad introdurre misure di emergenza nel settore energetico al fine di risparmiare risorse.

Antonio Albanese