Ucraina a rischio default a fine luglio

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UCRAINA – Kiev 03/07/2015. Il debito pubblico totale dell’Ucraina entro la fine del 2015 sarà pari al 95 per cento del prodotto interno lordo.

Il dato si trova nel rapporto sull’inflazione, pubblicato sul sito web della Banca Nazionale del paese. Secondo lenta.ru, il volume del debito estero dell’Ucraina entro la fine dell’anno, dovrebbe raggiungere il 62 per cento del Pil. Il principale aumento del debito verificatosi nel primo trimestre è dovuto alla rivalutazione del cambio nella componente in valuta estera. La Banca nazionale ha detto che il debito nazionale nei primi tre mesi dell’anno è cresciuto del 38,5 per cento, circa 72,4 miliardi di dollari. L’influenza principale sull’aumento delle passività ha avuto un deprezzamento della valuta nazionale del 70 per cento. Tuttavia, a marzo e aprile scorsi, il volume del debito pubblico è diminuito, da 5,5 a 7 per cento, grazie al rafforzamento della grivna, dopo un calo significativo nel mese di febbraio, così come una politica equilibrata del debito, ricorda il sito russo. Oltre al deficit di bilancio, lo Stato dovrà stanziare ulteriori fondi alla “Naftogaz Ukrainy”; un altro fattore di rischio è la necessità di finanziare il fondo di garanzia dei depositi privati, si legge anela relazione. Alla fine di luglio, Kiev dovrà pagare un debito di 120 milioni di dollari e il titolare del ministero ucraino delle Finanze, Natalya Yaresko, ha già detto che il Paese potrebbe avere problemi con i pagamenti, rischiando il default.