UCRAINA. E se l’Air Force One di Trump fosse un Antonov?

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di Graziella Giangiulio UCRAINA – Kiev 10/12/2016. La società costruttrice di aeromobili ucraina Antonov ha preso atto dello screzio del presidente eletto Usa Donald Trump con Boeing sui costi per sostituire l’Air Force One. Tramite il suo account ufficiale Twitter, la società propone un accordo a Trump: volare su un Antonov.

Antonov ha costruito oltre 22000 velivoli, riporta The Moscow Times, utilizzati da operatori civili e militari in tutto il mondo. L’Antonov An-225 “Mriya” (Sogno), originariamente progettato per trasportare la navetta spaziale Buran sovietica, è il più grande aereo operativo al mondo e, conclude il giornale potrebbe adattarsi alla «personalità di Trump».
Donald Trump aveva infatti denunciato l’ordine alla Boeing per un nuovo Air Force One annullandolo, perché il produttore voleva 4 miliardi di dollari, cifra definita «ridicola» dal presidente eletto.
Trump aveva infatti twittato: «Boeing sta costruendo un nuovo 747 Air Force One per i futuri presidenti, ma i costi sono fuori controllo, più di 4 miliardi di dollari. Ordine annullato!»

In una serie di incontri informali con la stampa alla Trump Tower, riporta Efe, ha detto: «L’aereo è totalmente fuori controllo», aggiungendo che considerava il prezzo «ridicolo. Credo che Boeing stia gonfiando un po’ la cifra. Vogliamo che la Boeing faccia un sacco di soldi, ma non più di tanto». Le osservazioni di Trump hanno fatto comunque perdere lo 0,8 per cento nella sessione di del 6 dicembre a Wall Street.