UCRAINA. È legge il reintegro del Donbass 

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Il presidente ucraino, Petro Poroshenko, ha firmato la legge sul reinserimento del Donbass. Il parlamento ucraino aveva adottato il mese scorso il documento, che definisce la Russia “un aggressore”, e il Donbass, territorio non controllato da Kiev, come “occupato”.

«Firmando questa legge, vorrei sottolineare che l’Ucraina rimane impegnata a trovare una soluzione pacifica al problema della liberazione dei territori occupati. Ciò è dimostrato dalla nostra risoluta lotta per lo spiegamento di una classica missione di mantenimento della pace delle Nazioni Unite che sarà in grado di garantire la sicurezza per il ripristino della sovranità», ha dichiarato Poroshenko, dopo la firma della legge, ripreso da Sputnik.

Secondo il leader ucraino, il disegno di legge firmato non è in contraddizione con gli obblighi internazionali dell’Ucraina: «Questa legge non viola nessuno degli obblighi internazionali dell’Ucraina, compresi gli accordi di Minsk», ha dichiarato Poroshenko, aggiungendo che il documento dovrebbe servire da meccanismo giuridico per il ritorno politico della regione al controllo di Kiev.

Il 18 gennaio, il parlamento ucraino aveva adottato il progetto di legge sul reinserimento del Donbass; il disegno di legge suggerisce di affidarsi alla risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sul Donbass per dirimere politicamente la questione.

Il presidente ucraino ha inoltre incaricato il ministro della Difesa di cambiare la tipologia dell’operazione militare in Ucraina orientale entro il 1° aprile: «Vorrei chiedere a Stepan Poltorak di preparare le relative proposte per modificare la tipologia dell’operazione militare in conformità con questa legge. Vorrei anche chiedervi di preparare la candidatura del comandante delle forze congiunte» ha detto Poroshenko in una riunione di gabinetto, che è stata trasmessa dalla televisione 112 Ukraine.

Poroshenko ha, inoltre, incaricato il ministro Poltorak di presentare, al quartier generale operativo congiunto, il piano strategico per l’uso delle forze armate e di altre componenti delle forze congiunte guidate da Kiev nell’Ucraina orientale. Tutte queste proposte devono essere pronte per la firma entro il 1° aprile, ha annunciato Poroshenko.

Anna Lotti