UCRAINA. Dal Forum sulla sicurezza, allarme per attacchi alle infrastrutture critiche 

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Dal 12 al 13 aprile si è svolto a Kiev l’11° Forum sulla sicurezza. Il Kiev Security Forum è stato lanciato dalla Arseniy Yatsenyuk Foundation Open Ukraine nel 2007 come piattaforma per discussioni ad alto livello sulle questioni attuali in Europa e nella regione del Mar Nero. Il Forum mira a rafforzare la cooperazione in materia di sicurezza tra l’Ue e la regione del Mar Nero, a sensibilizzare i principali attori regionali sugli sviluppi regionali e a promuovere il ruolo degli attori indipendenti e non governativi nella definizione dell’agenda per la sicurezza in Europa.

Il Forum ha il sostegno del Nato Information and Documentation Center in Ucraina, del German Marshall Fund, della Victor Pinchuk Foundation, del Royal Institute of International Relations, Chatham House, e del Regional Representative Office of the Friedrich Ebert Foundation in Ucraina, riporta Wntc. Quest’anno hanno partecipato al Forum i primi Ministri di Ucraina, Lituania, Moldavia, i ministri, in carica e non, della Difesa dell’Ue, Usa, Georgia, alti rappresentanti del Parlamento europeo, alti diplomatici degli Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania, e i maggiori esperti di sicurezza di Washington, Bruxelles, Parigi. 

Secondo le parole di benvenuto di Arseniy Yatsenyuk (nella foto), l’Unione europea condivide le aspirazioni dell’Ucraina ad aderire all’UE. Durante il Forum, il primo Ministro della Moldova P. Filip ha sottolineato che oggi le minacce tradizionali non solo non sono diminuite, ma sono state affiancate anche dalle nuove minacce ibride, e quelle minacce informatiche; tutte minacce rilevanti per l’intera Europa orientale. Il vice segretario generale della Nato, Rose Gottemoeller, ritiene che l’adesione alla Nato e all’Ue di Kiev sia un obiettivo realistico per l’Ucraina. Sono ad alto rischio, in tutta Europa, gli sviluppi per l’economia e la sicurezza e tra gli allarmi possibili lumeggiati dagli esperti poi, è stato lanciato quello su un attacco informatico globale alle infrastrutture critiche.

In totale, più di 600 esperti, politici, diplomatici e funzionari governativi hanno partecipato al Forum, tra cui più di 100 visitatori stranieri provenienti da più di 20 paesi del mondo.

Tommaso dal Passo