Il Battaglione Azov compie un anno

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UCRAINA – Kharkiv 06/05/2015. Il comandante dell’ucraino Battaglione Azov ha annunciato che i suoi combattenti non deporranno le armi fino a quando le bandiere del battaglione non sventoleranno su Donbass e Crimea.

Andriy Biletsky ha fatto questo annuncio durante le celebrazioni del primo anniversario della formazione dell’unità militare. Nonostante il divieto di effettuare raduni, nella città di Kharkiv, i miliziani dell’Azov sono scesi in Piazza della Costituzione il 5 maggio per celebrare l’anniversario. Il comandante Biletsky, ha utilizzato i social media per raggiungere i suoi uomini: Biletsky ha scritto che i 1.200 combattenti sotto il suo comando non deporranno le armi e continueranno a combattere fino a quando le bandiere del gruppo non sventoleranno nelle regioni di Donbass e Crimea: «Donetsk, Lugansk e Crimea sono sempre statie e saranno sempre parte integrante dell’Ucraina. Sta tutto nelle nostre forze. Stiamo andando nella direzione giusta», ha scritto Biletsky. Il comandante dell’Azov ha anche detto che la sua unità resta praticamente l’unica unità ucraina in grado di sostenere una battaglia e ha ricordato che quando è stata creata un anno fa, era costituita da solo 60 uomini. Il Battaglione Azov è un gruppo volontario armato formato un anno fa a Mariupol. L’emblema ufficiale dell’unità è il Wolfsangel, ricorda Sputnik che aggiunge anche che durante il secondo conflitto mondiale, questo simbolo è stato utilizzato da diverse unità militari naziste.