Brasile: referendum on line su Uber

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BRASILE – San Paolo 31/12/2015. I tassisti della città più grande del Brasile hanno protestato il 29 dicembre contro la proposta dell’autorità municipale di tenere un referendum on line sul modello di trasporto per la metropoli; una consultazione che includerebbe la regolamentazione del servizio Uber.

Decine di tassisti hanno bloccato l’arteria della città, il Viaducto de Chá, che costeggia la Sao Paulo City Hall proprio quando la giunta municipale teneva una conferenza stampa sul referendum su Uber. Diversi tassisti hanno spintonato i giornalisti di Sbt e di Globo Tv, lanciando fumogeni contro la polizia, che alla fine è riusciti a farli sgombrare. Dal 29 dicembre e per trenta giorni, i residenti sei San Paolo potranno esprimersi sulla regolazione del trasporto passeggeri della città. Da ottobre, il municipio ha regolato le operazioni Uber, costringendo gli autisti Uber a prendere una licenza, visto che l’uso delle app Uber è ancora considerato illegale; Uber aveva rifiutato l’imposizione, afferrando che i suoi non sono taxi. Il nuovo disegno di legge, sottoposto a parere pubblico, cerca di regolare i servizi basati su app come Uber, classificandoli come operatori di trasporto, con un limite al numero di chilometri in cui operare e con tariffe regolate dal governo della città.