TURKMENISTAN. Gestire i fiumi Amu Darya e Syr Darya

162

Ashgabat ha ospitato la riunione della Commissione Interstatale per l’acqua coordinamento dell’Asia centrale, Icwc. Lo ha reso noto il servizio di stampa statale Turkmen Dovlet Habarlary.

Il Icwc è il gruppo composto da cinque governi, cui sono affidate le funzioni dirette di gestione delle risorse idriche e dello sviluppo e mantenimento dei processi ecologici naturali e idrici sostenibili; delle risorse idriche transfrontaliere ed è composto dai ministeri, o dalle commissioni nazionali, o dipartimenti delle risorse idriche di ciascun paese.

Al forum hanno partecipato capi e gli esperti dei ministeri dei paesi della regione, nonché i rappresentanti del Comitato esecutivo del Fondo Internazionale per il salvataggio del lago d’Aral (Ifa).

In particolare, sono stati discussi nel corso della riunione, i risultati del 2016, nonché i limiti di prelievo e le prevesioni delle riserve per il 2017 nei fiumi Syr Darya e Amu Darya che influenzano la disponibilità di acqua per le aree irrigate dei paesi del bacino.

Turkmenistan, Kazakistan, Uzbekistan, Kirghizistan e Tagikistan hanno partecipato al meeting che ha lo scopo di garantire un efficace utilizzo dell’acqua, associata con lo sviluppo del complesso agro-industriale e con la protezione dell’ambiente.

Il fiume Amu Darya è la fonte d’acqua principale per il Turkmenistan e contribuisce per l’88% alla quantità totale di acqua di superficie a disposizione del Paese. La provincia di Lebap, lungo il fiume Amu Darya, ospita intende coltivazioni di cotone, grano, mais, frutta e verdura. Tradizionale patria del cotone, l’area del fiume è oggi anche coltivata a grano, in maniera intensiva dopo l’indipendenza del Turkmenistan, al fine di garantire l’autosufficienza alimentare del Paese.

C’è un grande divario tra la quantità di acqua prelevata dal Amu Darya e l’acqua realmente consumata dai colture irrigue ed è su questo tema che i paesi hanno discusso.

Il Turkmenistan ha dato vita a ambiziosi progetti nel settore delle acque in Turkmenistan, tra cui bacini di stoccaggio dell’acqua, impianti di bonifica idraulica e terrestri.

Tommaso dal Passo