2017: Turchia nell’UE?

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SPAGNA – Madrid 28/01/2015. La Turchia sarà pronta a diventare un membro a pieno titolo dell’Unione europea in due anni.

Lo ha detto il ministro turco per gli Affari Europei, ripreso dall’agenzia Anadolu. La Turchia ha chiesto di aderire all’Ue nel 1987 e i negoziati di adesione sono iniziati nel 2005. L’iter, tuttavia, è in stallo dal 2007 a causa della posizione della Turchia sulla questione di Cipro e l’opposizione alla sua piena adesione all’Ue mossa dai governi tedesco e francese. Per ottenere l’adesione, la Turchia deve anche concludere con successo i negoziati con l’Unione suddivisi in 35 “capitoli politici”, che riguardano le riforme e l’adozione delle norme europee; fino ad oggi, 14 capitoli sono stati aperti, 17 sono bloccati, mentre quattro devono ancora essere discussi. «La Turchia chiuderà tutte le questioni in due anni», ha detto Volkan Bozkir (nella foto), ministro per gli Affari Europei, durante la sua visita ufficiale a Madrid. Bozkir ha anche aggiunto che l’obiettivo della Turchia è quello di raggiungere gli standard dell’Unione europea. Nel dire che la Turchia, economicamente, è in una situazione molto migliore rispetto a molti altri paesi dell’Unione europea, Bozkir ha poi aggiunto: «L’Ue non può permettersi il lusso di non far entrare la Turchia». Il ministro ha anche detto la realtà internazionale odierna rende impossibile per l’Ue agire come una entità cristiana e ha aggiunto che l’Unione ha bisogno della Turchia. Parlando poi degli attacchi di Parigi, Bozkir ha detto che la Turchia svolge un ruolo importante nella lotta contro il terrorismo: «Non ci può essere un sistema europeo di sicurezza collettiva senza la Turchia» ha detto. Il ministro ha poi aggiunto che l’Europa non potrà superare questo problema senza una condivisione dell’intelligence e la cooperazione con la Turchia.