Per Erdogan la libertà di stampa deve essere limitata

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TURCHIA – Ankara 29/02/2016. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha detto il 28 febbraio, alla vigilia del suo viaggio in Africa che non ha alcun rispetto per la decisione della Corte costituzionale di liberare dei giornalisti dissidenti detenuti.

Il premier turco ha detto in una conferenza stampa «non sono d’accordo con questa decisione, e lo dico chiaramente: non sono d’accordo con questa decisione e non la rispetto (…) Questo caso non ha nulla a che vedere con la libertà di espressione, ma con lo spionaggio», riporta il quotidiano libanese Shouruknews.com. Il 26 febbraio, Can Dundar e Erdem Gul (nella foto), dopo 92 giorni di carcere sono usciti dal carcere dopo che la Corte Costituzionale aveva riscontrato delle violazioni nei loro diritti. Erdogan ha detto, riporta l’Ap, che dopo quasi 15 anni di governo Akp, la libertà dei media ha raggiunto un «punto ideale. Credo nell difesa della libertà di espressione, fino alla fine (…) Ma io non credo in chi usa la libertà di espressione (…) come strumento per attaccare al paese (…) Per me, non ci può essere libertà dei media senza limiti. Non esiste una libertà assoluta per i mezzi di comunicazione in qualsiasi paese del mondo». Cumhuriyet, il giornale diretto da Dundar, definito i commenti di Erdogan «come una minaccia» e l’opposizione turca si è scagliata contro la sua mancanza di riguardo per l’indipendenza della magistratura, come sancito dalla Costituzione.
Ozgur Ozel, uno dei leader dell’opposizione Partito repubblicano del popolo, Chp, ha accusato Erdogan di voler fare “colpo di stato”: «Oggi il presidente (…) ha cercato di dare istruzioni alla magistratura. La costituzione è stata calpestata. È un abuso irresponsabile».
I due giornalisti dovranno comunque affrontare il processo il prossimo 25 marzo; entrambi rischiano l’ergastolo.